-
The Penguin
Subito dopo gli eventi di The Batman – diretto da Matt Reeves – prende vita The Penguin, la serie spin-off del film che segue le vicende di uno dei villain più iconici del Cavaliere Oscuro: Oz Cobb, alias Il Pinguino.
-
Adolescence
Adolescence lascia un segno profondo: non offre una via di fuga, proprio come la macchina da presa, che ci intrappola in un mondo incapace di ascoltare, di cogliere i dettagli, è una realtà che intrappola, stritola e giudica.
-
I Peccatori
I Peccatori, non è solo un film sulla paura, ma anche e soprattutto sulla memoria. Una memoria collettiva che non smette di sanguinare e che trova nel cinema un mezzo potente per interrogarsi sulla colpa, sulla giustizia e sull’identità.
-
Joker: Folie à Deux
Questo capitolo promette un viaggio profondo e oscuro nell’anima di un uomo che, dopo essere stato una vittima della società, ha scelto di diventare l’incarnazione stessa della follia
-
Anywhere Anytime
Riflettendo profondamente su quali siano le nuove fasce di persone vulnerabili ci troviamo all’interno di una caotica Torino, cornice di un quadro che rappresenta l’integrazione mancata. Anywhere Anytime, in concorso alla Settimana della Critica dell’81ª Mostra del Cinema di Venezia, è un film diretto da Milad Tangshir.
-
Eileen
Tratto dall’omonimo romanzo di Ottessa Moshfeng, co-autrice della sceneggiatura, Eileen è un film in grado di trasportare in maniera totale lo spettatore nel tormento esistenziale vissuto dalla sua protagonista, mettendone alla prova i sensi ed esplorando i confini della mente
-
Challengers
Challengers, Luca Guadagnino, 2024 Confermando i caratteri distintivi della sua visione e sensibilità cinematografica, Luca Guadagnino ci porta con Challengers in un viaggio emozionante attraverso le vite di personaggi complessi e coinvolgenti. Il nuovo film esplora infatti le sfide personali e collettive affrontate dai protagonisti per portare avanti una riflessione coerente riguardo la natura umana e la sua ricerca d’identità, ibrida, fluida e sempre avvinta dal desiderio. Con la sceneggiatura di Justin Kuritzkes (al lavoro con Guadagnino anche sul prossimo Queer, basato sul romanzo omonimo di William S. Burroughs), il regista siciliano ci porta nel mondo del tennis agonistico, di cui ricostruisce gli aspetti più intimi e ossessivi anche grazie alla colonna sonora firmata da Trent Reznor…


















