-
Bugonia
Lo sguardo del regista greco, qui con un impianto formale più sobrio rispetto all’esibizionismo stilistico di Povere Creature, osserva un’umanità senza speranza, destinata all’autodistruzione come unica possibilità di sopravvivenza del pianeta. Un discorso che il finale finisce però per stravolgere.
-
Eddington
Aster gira un film sul contagio, ma non del corpo: dell’anima. In Eddington, il virus è solo la superficie di un male più profondo: quello della disgregazione sociale, della perdita di senso, della paura trasformata in linguaggio comune.




