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La città proibita
Gabriele Mainetti ritorna a raccontare una storia che mescola azione e divertimento nel suo terzo atto d'amore verso la città di Roma.
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Black Mirror 7
La serie televisiva antologica ritorna su Netflix, cercando di recuperare il successo e le atmosfere disturbanti delle stagioni precedenti. Prodotto piacevole da vedere, non risulta però memorabile e all'altezza delle aspettative.
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The Beast
Ultima fatica di Bertrand Bonello, The Beast è un viaggio metacinematografico sul destino e la ciclicità di quest’ultimo. Un mondo dove l’unico modo per poter affrontare il presente sembra scrutare il passato per poi abbandonarlo dietro di sé.
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Il robot selvaggio
Dopo grandi titoli come Lilo & Stitch, I Croods e Dragon Trainer, Chris Sanders firma l’ultima perla della DreamWorks, Il robot selvaggio, tratto dall’omonimo romanzo illustrato di Peter Brown. Veterano del cinema d’animazione, Sanders realizza infatti un film che ha tutte le potenzialità per diventare un grande classico del genere, sul solco robotico aperto dal magnifico Il gigante di ferro di Brad Bird.
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The Shrouds – Segreti sepolti
Il ritorno al cinema di Cronenberg, un viaggio introspettivo su ciò che ha comportato la morte della moglie nella sua vita. Ciò non può che essere portato sullo schermo con un thriller dove l'immaginario del regista canadese è fortemente presente.
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Asian Film Festival | 22° edizione
A Roma dall’8 al 16 aprile è arrivata al Cinema Farnese la 22a edizione dell’Asian Film Festival, tra le più importanti vetrine del cinema asiatico in Italia. Ad inaugurare il festival il direttore Antonio Termenini, in apertura presenti anche Luca Bove, giornalista e direttore di Taxidrivers, come giurato, e Giulio Base, presidente di giuria, regista e Direttore del Torino Film Festival. Per quest’anno sono stati selezionati 36 film tra anteprime italiane e internazionali, di cui 19 in corso, 7 fuori corso e 10 film Newcomers (dedicati ai registi emergenti). Le giornate in programma sono state dedicate ai seguenti paesi: Thailandia, Vietnam, Corea del sud, Giappone e per la prima volta…
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Look Back
Trasposizione cinematografica dell'omonimo manga di Tatsuki Fujimoto siamo davanti a un film estremamente fedele all'opera originale non solo a livello di sceneggiatura ma anche per una restituzione grafica, che porta lo spettatore davanti al perfetto connubio tra fumetto e film d'animazione. Dopo aver lavorato a grandi successi dell’animazione come Devilman: Crybaby (2018) o Il ragazzo e l’airone, (2023) Kiyotaka Oshiyama si presta alla lavorazione di questa pellicola ambiziosa sotto diversi aspetti, uno tra tutti quello tecnico, tant’è che sembrerà quasi di vedere un fumetto prendere vita.


















