• In sala,  Uncategorized

    No other choice

    Una satira grottesca e feroce del sistema capitalistico, in cui l’umorismo nero si combina con una suspence di matrice hitchcockiana. Il film mostra come la riconquista della stabilità economica coincida con una progressiva disumanizzazione, in un mondo dominato dalla competitività e dall’efficienza, lasciando emergere il carattere solo apparente della vittoria finale.

  • Netflix,  Su piattaforma

    Frankenstein

    Chi è il vero mostro: la creatura o la società che la rifiuta? Il Frankenstein di Guillermo del Toro (2025) si inserisce nella lunga tradizione gotica e fantascientifica che interroga i limiti del progresso e della norma, rileggendo il mito ottocentesco attraverso una messa in scena fiabesca e tragica.

  • In sala

    Bugonia

    Lo sguardo del regista greco, qui con un impianto formale più sobrio rispetto all’esibizionismo stilistico di Povere Creature, osserva un’umanità senza speranza, destinata all’autodistruzione come unica possibilità di sopravvivenza del pianeta. Un discorso che il finale finisce però per stravolgere.

  • Netflix

    Arcane

    Tematiche universali come la scienza, la religione, la pace, l’uguaglianza, la sanità mentale, la ribellione, la resilienza, senza incappare mai nella retorica o nella banalità.

  • Netflix

    DanDaDan – Stagione 1

    Originale e camaleontica, in grado di passare da un genere all’altro, da un registro all’altro, grazie a un’animazione fluida e dinamica in grado di soddisfare i requisiti visivi di tutti i generi chiamati in causa.

  • Netflix

    Adolescence

    Adolescence lascia un segno profondo: non offre una via di fuga, proprio come la macchina da presa, che ci intrappola in un mondo incapace di ascoltare, di cogliere i dettagli, è una realtà che intrappola, stritola e giudica.