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DanDaDan – Stagione 1

Originale e camaleontica, in grado di passare da un genere all’altro, da un registro all’altro, grazie a un’animazione fluida e dinamica in grado di soddisfare i requisiti visivi di tutti i generi chiamati in causa.

Realizzato da Yukinobu Tatsu, DanDaDan è uno dei manga di maggior successo degli ultimi anni, pubblicato dal 2021 sulla rivista digitale Shonen Jump+ prima, e in appositivi volumi cartacei dopo. Dal 2024, grazie allo studio d’animazione Science Saru (Devilman Crybaby, Scott Pilgrim), il fumetto diviene anche anime di successo, con due stagioni all’attivo e una terza già annunciata. La storia – il cui titolo è uno scioglilingua dal significato mai spiegato – si presenta come classico racconto shonen di formazione, con un protagonista in età scolare costretto a fronteggiare nemici quasi invisibili che minacciano il mondo. La linea è quella tracciata dai recenti Demon Slayer e L’attacco dei Giganti, senza dimenticare il capostipite capolavoro Neon Genesis Evangelion.

I protagonisti sono due studenti dello stesso liceo, Momo Ayase, una ragazza convinta della presenza di spiriti maligni, e Ken “Okarun” Takakura, un nerd sicuro dell’esistenza degli alieni. All’apparenza sembrano due tipi agli antipodi, lei estroversa e lui molto timido, ma appena si conoscono non possono che legare, seppur bisticciando costantemente tra loro. Ben presto scoprono di avere entrambi ragione, incappando in nemici tanto paurosi quanto bizzarri, tra alieni e spiriti. A differenza della maggior parte degli shonen, si nota subito che il protagonista non è solo il ragazzo adolescente, ma lo è anche la controparte femminile, che non si limita a un ruolo subalterno ma partecipa equamente alla narrazione. Oltre a questo, la serie si rivela estremamente originale per come è camaleontica, sempre in grado di passare da un genere all’altro, da un registro all’altro, grazie a un’animazione fluida e dinamica in grado di soddisfare i requisiti visivi di tutti i generi chiamati in causa. DanDaDan, infatti, mescola sapientemente azione adrenalinica, romance, thriller soprannaturale e horror, mantenendo sempre un ottimo livello di ilarità e grottesco grazie anche a personaggi secondari ben cadenzati e superbamente caratterizzati. Altro elemento di risalto è il registro linguistico molto tagliente e talvolta al limite della volgarità, con battute e allusioni che non si sentono spesso in questo tipo di prodotto, ma che non sono mai fini a sé stesse e che anzi smorzano la tensione nei momenti di pathos per far sì che il dramma non prenda il sopravvento sul tono più leggero.

DanDaDan

Episodio dopo episodio, DanDaDan è una serie che migliora di pari passo alla crescita dei protagonisti, con sferzate improvvise in direzioni opposte senza per questo perdere mai il focus sulla componente romantica, a volte ravvisabile in un semplice e fugace sguardo. Del resto, la qualità del lavoro di incastro e cesello emerge sin dall’opening dell’anime, una sigla costruita come un vero e proprio videoclip a partire dalla hit Otonoke dei Creepy Nuts, resa popolare sui social fino a vincere i premi “Best Opening Sequence” e “Best Anime Song” ai Crunchyroll Awards 2025. DanDaDan è in sostanza uno dei migliori anime dell’ultimo lustro, sicuramente il più folle: uguale a tanti altri ma diverso da tutti, prende elementi classici e stereotipati riuscendo a innovarli, talvolta prendendosene gioco, smontandoli per ricrearli, tra citazioni e riferimenti rivolti ad altri anime, film, manga o elementi culturali di folklore come spettri e creature dell’occulto.

DanDaDan – Stagione 1
Giappone, 2024
Regia: Fūga Yamashiro
Cast: Nana Mizuki, Ayane Sakura, Kaito Ishikawa